lunedì 28 febbraio 2011

Aronne Piperno







Il marchese del Grillo

C’era un signore, tanto tempo fa, che non pensava ad altro che a combinare scherzi e dispetti ai danni di questo e quello. Era il Marchese Onofrio del Grillo.
Si racconta che quando gli ebrei passavano sotto le finestre del suo palazzo, al Marchese gli prendeva lo schiribizzo di tirare a quei poveretti delle gran sassate e, avendo una buona mira, questi si beccavano sul cranio delle breccolate incredibili.
Il papa cercò di farlo ragionare e gli disse che era un’azione malvagia tirare i sassi alla gente che passava….meglio la frutta suggerì…!
Si racconta che il Marchese ordinò un paio di stivali nuovi al calzolaio ebreo e che a fattura finita, si rifiutò di pagarlo (per burla si intende) e fu così testardo da avanzare richiesta al tribunale la ragione del fatto. Vinse il Marchese la causa e il povero calzolaio dovette pagare anche le spese!
L’indomani  mattina tutte le campane di Roma suonassero a morto. La gente trasecolava dalla meraviglia e si chiedeva <<Ma che è successo? Ma che c’è? E’ morto il papa?>>  Lo scampanellio funebre durò per ore e ore… Poi si scoprì la verità: era stato il Marchese del Grillo che aveva chiesto  a tutte le chiese di Roma, messe in suffragio per la morte di un personaggio illustre. 
Dopo quella famosa sentenza che aveva favorito un ricco nobile che aveva torto, era morta a Roma Madama la Giustizia!
(Breve sintesi  tratta dal libro  “Leggende e racconti polari di Roma” di mia proprietà)